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IL TRADIMENTO DEI PADRI (Ita) – Aurelio Porfiri

“Si parla di carità verso il prossimo, ma quale carità abbiamo avuto verso i nostri padri? Era tutto sbagliato, tutto era da rifare. Ci siamo sentiti impegnati a distruggere tutto, a riformare ogni cosa: la teologia, la liturgia, la morale, la pietà, il governo della Chiesa. Nulla è rimasto in piedi. Il rinnovamento è soltanto la desolazione di una fine. Ma questo sarebbe ancora poco se non volessero parlare ancora in nome del Cristianesimo e del Cristo. Perché non liberarsi della menzogna per dire finalmente che Dio ha mentito al Cristo o Cristo ha mentito agli uomini? Per la via...

PRIESTHOOD AND LITURGY IN RAHNER (Eng) – Father Giovanni Cavalcoli OP

In order to grasp the Rahnerian doctrine about the priesthood and the liturgy, it is necessary to begin with his understanding of the relationship between the sacred and the profane, or more precisely, between grace and nature. For him the sacred is not added on to the profane from above—from heaven, the divine horizon—while remaining something distinct, but rather it is its very height and depths. It does not have the function of purifying and redeeming the profane, which is able to put up resistance, so that the sacred could be here and not there, right now and not before or after. No....

OCEANO DI FUOCO (Ita) – Aurelio Porfiri

“Ho sentito la Comunione come il gettarsi dell’anima in un Oceano di fuoco” (La fuga immobile, pag. 161) Ecco il misticismo di Divo Barsotti nel suo punto più alto, nel sentire come la Comunione fosse per lui non quel coacervo di sentimentalismo tardo ottocentesco ma un dramma che è incolmabile nella comprensione della nostra umanità. Se pensiamo a questa esperienza, questa metafora realistica di ciò che lui ha provato, dobbiamo credere che per lui quella Comunione fu un bagno forse ristoratore, ma anche dilaniante in un certo senso. Mi ricorda un passaggio della lettera...

REVISITING MUSICAM SACRAM (Eng) – Father David Friel

  Half a century has passed since the March 5, 1967 promulgation of Musicam Sacram (MS).  Intended as one of several guides to the implementation of Sacrosanctum Concilium (SC), this document has, to some extent, influenced liturgical music since the Second Vatican Council, yet it has also, to some extent, been ignored.  Fifty years is enough time for the Church to digest a document.  Music directors, choir members, pastors, and bishops would derive great benefit from looking again at the guidance MS offers. The following analysis of MS will begin with the question of its present...

ABISSI (Ita) – Aurelio Porfiri

“L’uomo in generale non vive una vita cosciente: sono rarissimi coloro che veramente vivono. In quale profondità abissale vivrebbero colui che crede e colui che non crede se vivessero nella verità la loro fede! Perché anche l’ateismo è una fede. La santità divina dell’amore infinito o la santità demoniaca della solitudine assoluta: non si danno per l’uomo vero altre alternative di vita. Qualcosa che dà le vertigini” (La fede immobile, pag. 94). Tutto o nulla: ecco cosa possiamo percepire da questo passaggio di Divo Barsotti. Un passaggio veramente...

IL CORO DEI SENZA VOCE (Ita) – Aurelio Porfiri

“Quando parlo di bellezza intendo un valore che non ha bisogno di giustificazione: è la perfezione, la volontà di Dio e non ripete da altra cosa il suo valore” (La fuga immobile, pag. 126). Io credo che non ci sia al giorno d’oggi crimine che non venga rimandato incessantemente, tutte le categorie sono più o meno garantite dalla possibilità di rimandare con un click ogni tipo di nefandezza. Certamente queste rivendicazioni trovano più o meno accoglienza a seconda della potenza mediatica di chi le compie, ma comunque tutti abbiamo la possibilità di far sentire la nostra...

LA FOLLIA DI CRISTO (Ita) – Aurelio Porfiri

“L’amore di Cristo è come un uragano: ti strappa violentemente da tutto e ti trascina via verso Dio. Tutta la vita umana non ha più riposo né valore, né giustificazione, né significato, né senso. Non voler dare o cercare più una ragione alla tua vita – tutto è senza ragione come una follia” (La fuga immobile, pag. 69). Divo Barsotti è scrittore essenziale. Questa è una cosa che dobbiamo ben tenere in mente quando ci avviciniamo agli scritti di questo ruvido toscano dalla parola pronta e tagliente. Il suo scrivere tende all’essenziale, ma ho imparato che...