LA CIVILTA’ OCCIDENTALE (Ita) – Aurelio Porfiri

Parliamo chiaro e senza giri di parole: i problemi della musica sacra, della liturgia, della Chiesa Cattolica, non sono problemi separati da un contesto, ma sono problemi intrinsechi allo stesso contesto e denunciano un elemento che non si può far finta di ignorare: la crisi della civiltà occidentale, una civiltà di cui la Chiesa Cattolica fu fautrice insieme alle componenti greche, romane e giudaiche e che oggi si trova in profonda crisi. Leggere la nostra crisi semplicemente come una crisi di questo o quel brutto canto, non coglie che in realtà la crisi è enormemente più vasta e noi ci troviamo, tutti insieme, su questo crinale che precipita verso il vuoto. Non crediamo di sfuggire a questo problema cercando di guardare il dettaglio, perché il problema è molto, ma molto più ampio. Il pensiero debole si è insinuato nella Chiesa e la rode dall’interno: i cantarelli sentimentalistici, le schitarrate, il rifiuto della tradizione non sono che sintomi di uno stesso male che sta portando tutto quello che siamo stati alla tomba, per lasciarci il nulla, il compimento del nichilismo più efferato. Difficile è agire quando il nemico ti sta dentro, accanto a te, la persona che ti dovrebbe essere amica, sorella, fratello, compagno, compagna. Oggi anche chi dovrebbe essere dalla tua parte è spesso girato dall’altra.

E tu, che ti illudi che quel mondo fatto di belle armonie e di altrettanto belle forme sostanziali, sei sempre più solo e isolato, cercando di nuotare nella marea volgare dei blogs, dei giornali e dei siti internet, cercando di entrare nelle Chiese ma se sono vuote, per non essere investito dalle cacofonie volgare i profane che erompono da microfoni a palla.

 

 

Author: admin

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